Il comitato

Il Comitato per il referendum consultivo per la fusione delle due Nocera nasce dall’incontro di cittadini e di associazioni di Nocera Superiore e di Nocera Inferiore che hanno come scopo finale quello di sollecitare l’avvio dell’iter legislativo previsto per la fusione dei comuni e quindi l’indizione del referendum consultivo che chiami i Nocerini tutti a pronunciarsi sulla fusione delle due Nocera e dunque sulla nascita di una nuova grande Nocera.

Al fine di raggiungere il suo scopo, il Comitato si propone di analizzare il percorso legislativo per l’indizione del referendum, di approfondire le conseguenze che la fusione delle due città comporterebbe per i cittadini,di sensibilizzare e coinvolgere i cittadini, le associazioni, le istituzioni nell’iter amministrativo previsto per l’indizione del referendum, di promuovere iniziative pubbliche e private per l’adesione al Comitato, di contribuire alla realizzazione di uno studio di fattibilità che analizzi tutti gli aspetti della fusione e di partecipare alla stesura dello Statuto del nuovo Comune originato dalla fusione delle due Nocera.

Gli organi del Comitato sono i due Copresidenti, uno residente a Nocera Inferiore e l’altro residente a Nocera Superiore, l’ Esecutivo e l’Assemblea dei Promotori. Chiunque condivida gli scopi del comitato può aderire come promotore , partecipando così all’assemblea dei Promotori e alla vita del comitato, ovvero come semplice sostenitore, nel qual caso verrà messo a conoscenza delle iniziative che il Comitato assumerà di volta in volta per raggiungere le sue finalità.

Il Comitato per il referendum sulla fusione delle due Nocera ha aderito al Coordinamento Nazionale Fusione Comuni ( www.fccn.it) ,un’associazione che raccoglie al suo interno i vari comitati sparsi per l’Italia che si occupano appunto di fusione tra comuni. L’adesione al Coordinamento Nazionale Fusione Comuni ha permesso di arricchire le conoscenze sulla materia, di avvalersi di professionalità che in tutta Italia si occupano di fusione tra comuni, di attivare un prezioso scambio di informazioni sulle varie esperienze di fusione che sono in corso di realizzazione o sono state già realizzate lungo l’intera penisola italiana.

L’idea della riunificazione delle due Nocera nacque già all’indomani della divisione della città; ripresa più volte corso dei decenni successivi,essa viene definitivamente rilanciata dal Comitato anche perché le attuali norme tendono ad agevolare la fusione tra comuni.

Abitiamo a Pareti o a Cicalesi, a Porta Romana oppure a Piedimonte, a San Clemente o alla Rendola, ma tutti comunque siamo già parte dell’unica grande comunità nocerina.
Tocca dunque soltanto a noi Nocerini fare la Storia trasformando finalmente in realtà il sogno di una grande Nocera.