Uno sguardo a ritroso

Fusione delle due Nocera: uno sguardo (a ritroso) al termometro dei sentimenti Lo strumento del sondaggio d’opinione come rilevatore e misuratore della pubblica opinione va utilizzato con molta cura, e deve essere fatto il possibile affinché esso non si presti a...

Sempre pronti al confronto

Il Comitato considera il confronto con le Istituzioni sul tema della fusione tra le due Nocera l’unico metodo utile a disegnare il futuro della nostra comunità. Purtroppo questo confronto ci è stato, fin ora, sempre negato: noi non demordiamo e continueremo a chiederlo con...

UNA DELIBERA DA CANCELLARE

Attacco alla democrazia e al libero dibattito: il Comitato Pro Referendum va avanti, senza farsi condizionare. L'amministrazione comunale di Nocera Superiore ha deliberato di agire in giudizio contro il comitato per il Referendum sulla fusione delle due Nocera perché ha...

NOCERA LAB

Laboratorio di ascolto e di elaborazione. La Riunificazione delle due Nocera, la creazione di una città unica e completamente nuova. I vantaggi immediati e quelli a lunga scadenza, il presente e il futuro, i vantaggi, le risorse, i programmi, le nostre idee e soprattutto le...

Il “Corpo” di Nocera

Cosa sarebbe successo, un paio di secoli fa, a un viaggiatore che si fosse perso nella piana del Sarno? Probabilmente, si sarebbe incamminato per un viottolo polveroso e, imbattendosi nel primo villaggio incontrato, avrebbe chiesto a uno degli indaffarati abitanti: “Mi sono...

MANIFESTO

Comitato per il Referendum Consultivo sulla Fusione delle due Nocera

Il tema della fusione di Nocera Inferiore e Nocera Superiore spesso è stato evocato ed è entrato a far parte del dibattito pubblico delle due Città, senza, tuttavia, riuscire mai ad emergere in forma di proposta concreta e di percorso da calendarizzare nella vita amministrativa, sociale e culturale delle due città.Anche per tale motivo si è costituto il comitato per il Referendum sulla fusione delle due Nocera costituito da Associazioni e singoli cittadini che si propongono di stimolare l’avvio dell’ iter previsto dalla legislazione per giungere al referendum che sancisca la volontà o meno delle due comunità nocerine di unificarsi in una sola realtà cittadina. Riteniamo che non sia più procrastinabile far emergere la volontà dei cittadini che vivono entro i confini di quella che per più di 2000 anni si è chiamata Nuceria.

Non solo le note ragioni storiche ci spingono a chiedere, con forza e convinzione, l’indizione del referendum sulla fusione delle due città. Difatti, tale scelta vuole indagare le ragioni dell’oggi e del futuro di due comunità, per verificare qual è l’opinione dei propri cittadini, a cui vorremmo fosse concessa la possibilità di decidere in modo trasparente e definitivo, su di un tema troppo importante per diventare argomento da sbandierare estemporaneamente, in un senso o nell’altro. Questa iniziativa tende a far emergere i vantaggi amministrativi e di governo del territorio e gli eventuali svantaggi che la fusione avrebbe sulla vita dei propri abitanti in un dibattito franco e democratico, promuovendo il confronto anche con quanti non hanno una precisa idea sul tema.

Quello che non riteniamo accettabile, è soffocare il dibattito e boicottare il tentativo di referendum, per paura di ciò che il popolo nocerino potrebbe decidere per sé, per il futuro dei propri figli e delle generazioni a venire. Per tali motivi, abbiamo deciso di costituire il comitato per l’indizione del referendum sulla fusione di Nocera Superiore e Nocera Inferiore e, nel contempo, iniziare una forte azione di confronto ed informazione con quanti a tale referendum sarebbero chiamati a partecipare, ovvero, il POPOLO NOCERINO.

PERCHE’ LA GRANDE NOCERA

L’Agro nocerino-sarnese, la nostra casa da tremila anni, ha bisogno di una guida. E chi se non la Grande nocera può svolgere questo ruolo ?
Del resto, la nostra città lo ha sempre fatto ! Riprendiamoci ciò che è sempre stato nostro ! Riprendiamoci ciò che ci appartiene di diritto !

Andando a votare per questo referendum avrai tra le mani la possibilità storica di dire: “Sì! Voglio contare di più !”.
Andando a votare per questo referendum avrai il futuro a portata di matita. Votando sì, potrai lasciare in eredità ai tuoi figli una sola grande città !

Immagina quanto saranno forti settantamila voci. Voci che, come ci insegna la storia, si sono sempre fatte sentire !
È giunta l’ora di mettere da parte i pregiudizi. È giunta l’ora di fugare ogni dubbio. Uno studio di fattibilità svelerà i vantaggi e gli svantaggi dell’unificazione.
Lavoriamo insieme, senza stumentaliz- zazioni, affinché tutti i nocerini possano esprimere, finalmente, la loro opinione esercitando un diritto !

È giunta l’ora di scrivere il nostro futuro. La Grande Nocera è l’occasione per dire alla Provincia e alla Regione che dobbiamo contare di più !
Ma quando ci ricapita ? Non delegare più gli altri, diventa tu l’attore princi-pale di questa grande occasione, della tua occasione di sviluppo!

IL TUO FUTURO E QUELLO DEI TUOI FIGLI È NELLE TUE MANI !

Perché questo è il momento giusto?
Perché saremo più ricchi: lo Stato incentiva le fusioni e il nuovo comune potrà contare – per 10 anni – su 2 milioni di euro di finanziamenti statali in più!

La Grande Nocera sarà la seconda città della Provincia di Salerno e l’ottava della Campania ! E saremo ancora più ricchi !
Avremo una corsia preferenziale nell’intercettazione dei fondi e degli investimenti dell’Unione Europea e della Regione.
La Grande Nocera potrà spendere di più in infrastrutture (strade, nuovi uffici, servizi al cit- tadino…) e potrà spendere senza preoccupazioni, accendendo mutui a tasso praticamente zero e non dovrà tener conto dei vincoli fissati dal patto di stabilità.

Ma quando questi vantaggi finiranno?
Ce li creiamo da soli! Taglieremo i costi della politica di quasi il 50%: eliminando un consiglio comunale, porteremo a 32 il numero massimo di politici locali: 1 sindaco, 24 consiglieri comunali e un massimo di 7 assessori.

 

Mi sembra poco …
Superare i 50.000 abitanti significa entrare a far parte del “club” delle città medie della Campania (attualmente 19). Solo nello scorso anno Battipaglia ha ottenuto 15 milioni di euro per il proprio sviluppo urbano.

Ma allora è solo una questione di soldi in più?
Certamente no! Ma i soldi sono lo strumento per cogliere le opportunità e per accrescere e migliorare la nostra qualità della vita. La Grande nocera avrà maggior peso e maggior rappresentanza politica alla Provincia, alla Regione, al Parlamento: una città più grande potrà eleggere i suoi rappresentanti ai vari livelli della vita politica regionale e nazionale.

Sì, ma la carta di identità dove la faccio ? Dove l’hai sempre fatta. La Grande Nocera potrà avere più municipalità e gli uffici non si muoveranno da dove sono !
Quando ci verrà data, di nuovo, l’occasione di avere tra le mani il nostro destino?

Ma la fusione farà aumentare le mie tasse?
Quanto più crescono le economie di scala più si abbattono i costi dei servizi. È quanto hanno sperimentato le città che già hanno realizzato la fusione!

Messa così sembra bello, ma quando?
Siamo onesti: la fusione non migliorerà subito la tua qualità della vita, ma di certo migliorerà quella dei tuoi figli ! Grazie a una più razionale erogazione dei servizi offerti dal nuovo comune, la nostra città potrà garantire un miglioramento nelle strade, nei traspor- ti, nella sanità, rifiuti, uffici, scuola, giustizia, sicurez-za, sport, tempo libero, con una particolare attenzio-ne ai servizi sociali alle periferie.

SONDAGGIO D’OPINIONE

Sulla Fusione dei Comuni di Nocera Inferiore e Nocera Superiore

Il tema della riunificazione delle due Nocera torna ciclicamente ad occupare il dibattito politico nelle due città. Negli ultimi mesi si è molto discusso, anche ai massimi livelli istituzionali cittadini, sull’opportunità di dar vita ad un nuovo Comune risultante dalla fusione di Nocera Inferiore e Nocera Superiore.
Il Comitato per il Referendum ha deciso di dare voce ai cittadini delle due Nocera su un tema, quello appunto della riunificazione delle due città, che reputa indispensabile per il definitivo rilancio del territorio.

Per raggiungere lo scopo, il Comitato per il Referendum pubblica un questionario on line sul tema, ed invita tutti i nocerini a rispondere alle domande proposte ed a diffondere l’iniziativa: maggiore sarà la partecipazione e più attendibile sarà l’esito di quello che speriamo possa diventare il primo grande sondaggio sul tema della fusione delle due Nocera.

Chiediamo a tutti di dedicare pochi minuti del proprio tempo ad un’iniziativa che riteniamo possa essere utile strumento per pensare ad un futuro diverso per l’intero territorio nocerino da Materdomini a S. Chiara.

977 INTERVISTATI

Dati aggiornati al 02/07/2018

CONTATTI

13 + 7 =